La Puglia di Grazia, Martina e Micol: indirizzi, specialità e segreti per celebrare l’estate

Che rapporto avete con la vostra terra d’origine? 




Grazia: La mia terra, per me, è fatta soprattutto di ricordi. E di nostalgia dei momenti spensierati della mia infanzia, trascorsi soprattutto d’estate nella campagna di nonno: giri in pineta, biciclettate con le mie cugine, la salsa di pomodoro per tutta la famiglia fatta il 15 di agosto, come da tradizione.



Micol: Il mio rapporto con la Puglia è sempre stato complicato: sin da piccola non ho mai sentito di “appartenervi”; volevo andare via e l’ho fatto subito dopo il liceo. Ho vissuto lontano per dieci anni… tra Forlì, Amburgo e Londra e non avrei mai pensato di tornare, se non fosse stato per il Covid. Ma sono tornata e ci sono rimasta, un po’ per caso. Quella è stata l’occasione che non mi ero mai concessa per conoscere davvero le mie radici e mi è servita a far maturare l’idea di un brand nato nella mia terra d’origine, ma dal respiro internazionale, che rispecchia perfettamente il mio percorso di vita.



Martina: il mio rapporto con la Puglia è sempre stato un po’ di odio e amore. Come nelle relazioni interpersonali, a volte sento la necessità di prendermi il mio spazio, di allontanarmi un po’ per ritornare con occhi diversi. La Puglia devi saperla vivere: devi accettare un po’ la lentezza e la monotonia dei mesi più freddi, che preparano a vivere appieno l’estate sulle nostre bellissime coste. Purtroppo credo che la relazione con la mia terra sarà sempre instabile, ma questa sarà sempre casa mia.

Pomodori in cassetta

Trascorrerete l’estate in Puglia? 




Grazia: Mi piace restare in Puglia in agosto, non tanto per frequentare le spiagge affollate dai turisti, piuttosto per rivedere tutti gli amici e i parenti che durante l’anno vivono altrove, e per rivivere con loro i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza… tra chiacchiere, risate e brindisi alle nuove avventure.



Micol: Anche se gran parte dell’estate la passerò in Puglia, tornerò una settimana a Skopelos, nelle Sporadi (in Grecia), dopo essermene innamorata l’anno scorso. Il mare è cristallino ed è una delle poche isole greche ancora forse poco turistiche. Da grande amante degli Abba poi, sapevo che sarebbe stato facile adorare l’isola in cui hanno girato Mamma Mia!



Martina: Sì, per quest’anno non ho fatto grandi progetti. Farò dei piccoli giri in Italia per incontrare qualche amico qua e là, ma la mia base sarà la Puglia. Ho intenzione di sfruttare questi mesi al meglio per ricaricare le pile, dopo un anno impegnativo. 

Chiacchiere tra amici in un bagno al mare

Qual è il vostro luogo felice?

Grazia: Una seggiolina sullo scoglio, fronte mare.

Micol: Ovunque ci siano le mie gatte, Ursula e Helga.

Martina: Da buona pugliese, il mare è davvero il mio posto felice. Da sola o in compagnia, per una giornata intera o per un tuffo al volo, sarà sempre la mia medicina.

una seggiola sugli scogli, due gattini, un telo da mare

La vostra spiaggia preferita? 




Grazia: Più che spiaggia preferisco lo scoglio e le acque limpide delle calette (quando non soffia il Maestrale!), una delle mie preferite Calamarena. 

Micol: Punta Prosciutto sulla costa ionica: acqua trasparente, spiaggia larga e tramonto sul mare. Ionio > Adriatico. 

Martina: Sembrerà strano, ma non ho ancora trovato la mia spiaggia! Mi piace cambiare in base al vento e al mood. Sicuramente sono team scoglio (le spiagge di sabbia sono sempre troppo affollate) e preferisco le spiagge un po’ più wild piuttosto che i lidi con tutte le comodità. 

Il miglior gelato della zona? 




Grazia: Se il Caffè Roma a Putignano rappresenta la tradizione (usano mettere la loro panna artigianale a fondo cono per l’ultimo morso goloso), Materia Gelato a Gravina racconta un'idea diversa di gelateria: contemporanea, essenziale e fortemente orientata alla ricerca sulle materie prime. 


Micol: Il Supermago del Gelo a Polignano a Mare è un bar fermo agli anni ‘70, ma la granita di gelso nero e quel cono intinto nella panna montata artigianale non li batte nessuno. Materia a Gravina invece soddisfa il mio lato curioso e sperimentale… anche con il gusto Chart Ruler: base crema con massa di cioccolato fondente e dulce de leche.


Martina: Ehmm… se mi aveste chiesto la miglior focaccia della zona sarei stata sicuramente più preparata (panificio Fiore a Bari, thank me later!). Il miglior gelato però di questa estate è stato sicuramente quello dei ragazzi di Materia Gelato, consigliatissimo!

 

La specialità di cui non vi stancate mai? 


Grazia: Pesce fresco in ogni sua forma: grigliato e con un filo d’olio extra vergine d’oliva è il mio preferito! 


Micol: La focaccia barese. La amo in tutte le sue forme. L’importante è avere così tanti pomodori sopra da non riuscire a vedere la base croccante… e intrisa d’olio. 


Martina: Qui un grande classico: focaccia barese, bassa e croccante, e orecchiette con le cime di rapa. Sicuramente non il massimo per la linea, ma ognuno ha i suoi guilty pleasure!

Visto che ci è venuta fame… i vostri indirizzi migliori per mangiare?

Grazia: Un indirizzo da non perdere, per me, è il Ristorante Albachiara Savelletri.



Micol: Io mi definisco una connaisseuse della focaccia barese, e anche se devo ancora finire il tour di tutti i forni di Bari e provincia, direi sicuramente Magda, a Bari. Forse inflazionato, ma se è popolare un motivo c’è. Menzione ad honorem: Panificio Calde Fragranze a Putignano.



Martina:

Si sa, il posto migliore dove mangiare in Puglia è a casa di un local… ancora meglio se una nonna over 80. Ma per un perfetto mix tra tradizione e cucina contemporanea consiglierei Casa Tiberino a Bari o Scinuà a Putignano.

tavolo apparecchiato in cortile
tavolo apparecchiato all

Il vostro consiglio (qualcosa assolutamente da non perdere) per chi verrà in vacanza nelle vostre zone?



Grazia: Non fermarsi ai luoghi iconici e turistici della Puglia, ma vivere la vacanza come un local! Per esempio, acquistare del pesce fresco e un trancio di focaccia, sistemare un telo sullo scoglio e godersi il panorama, solo dopo un buon caffè al ghiaccio!



Micol: Ormai è difficile suggerire qualcosa che non sia già stato scritto su ogni singola guida della Puglia, ma un’esperienza che consiglio sempre a chi ha un po’ di tempo in più è assistere allo spettacolo Hell in the Caveuno spettacolo immersivo che riproduce l’inferno dantesco nelle Grotte di Castellana. Da togliere il fiato!



Martina: Consiglierei sicuramente a tutti di fare una bella passeggiata ad Ostuni al tramonto e di perdersi nei vicoli dei paesini della Valle D’Itria. Ma soprattutto, consiglierei di stare alla larga da tutti quei luoghi, beach club e discoteche super spammati sui social che davvero non hanno nulla a che fare con le vere bellezze della nostra Terra. Prendete una macchina e guidate lungo la costa: sono certa che vi riempirete gli occhi di paesaggi magnifici e la pancia di prelibatezze uniche. D’altronde siamo diventati famosi per la “vita lenta” e viverla, anche solo per qualche giorno, è parte dell’esperienza…

Mare pugliese